lunedì 25 maggio 2009

WEST CROSS TIMBERS - AMANDA SHIRES

Voto: 3,5/5 - anno di stampa: 2008 - prodotto da Amanda Shires, David Henry e Rod Picott

È ufficiale, mi piacciono i dischi della cantanti-violiniste.
Questo disco di Amanda Shires è una piacevole sorpresa, bel dischetto autoprodotto, ben suonato, ben cantanto, con alcune belle canzoni, altre un po’ così così, ma sicuramente un bel prodotto finito.
Amanda canta (bene) e suona il violino in tutte le canzoni e sono il marchio di fabbrica del disco della texana.
Peccato per alcuni passaggi leggermente a vuoto, che risultano un poco noiosi, perché altrimenti il disco sarebbe veramente gradevole. Non un capolavoro, ma un disco ben costruito e piacevole, sia nelle ballate, sia nelle canzoni più ritmate.
L’inizio è molto piacevole, con la doppietta “Upon hearing violins” e “Unwanted things”, ma la mia preferita rimane “Angels and acrobats”, piccola gemma di Rod Picott (già presente nel suo Stray dogs) che Amanda valorizza con la sua voce e con un arrangiamento country-folk con tanto di pedal-steel che la rendono il brano migliore del disco e una canzone che andrebbe pubblicizzata!!

lunedì 11 maggio 2009

LIVE 2008 - TREVES BLUES BAND



Voto: 3,5/5 – anno di stampa: 2008 – prodotto da Susanna Treves

Questo "Live 2008" è il secondo album live della gloriosa Treves blues band, band del padre del blues made in Italy, colui il quale, proprio grazie a un’esibizione-fiume in una sera del 1994 alle Scimmie, ha fatto avvicinare definitivamente al blues il sottoscritto.
Sicuramente questo secondo live dà maggiore giustizia di quella che è la capacità della Treves blues band dal vivo di coinvolgere il proprio pubblico, grazie a 18 canzoni distribuite su 2 cd, registrate ottimamente e strutturate secondo la scaletta tipo di un loro concerto.
Sono state tagliate le molti parti parlate del leader Fabio Treves, che come sempre sono parte integrante dello show e che aiutano a cementare il rapporto col pubblico, grazie alle battute e alle prese in giro, che però avrebbero corso il rischio di appesantire le registrazioni rendendole noiose. Un conto è sentirle una volta dal vivo, un conto è sentirle e risentirle su cd…
Il concerto è stato registrato a Spazio Musica, oasi pavese della buona musica e seconda casa della Treves blues band, qua nella formazione classica Treves armonica e voce, Alex "Kid" Gariazzo voce, chitarra, dobro e mandolino, Tino Cappellei al basso e Massimo Serra alla batteria.
Il cd ha due buone qualità: è scritto in italiano e le canzoni hanno il nome dei loro compositori scritto in bella vista, così da dare la possibilità a chi ascolta (e la Treves blues band ha molti neofiti che si ritrovano nelle piazze a sentire i loro concerti e comprano, incuriositi, i loro cd) di scoprire autori di canzoni che hanno ormai più di 50 anni.
La scelta dei brani è tradizionale per un classico concerto TBB: "Flip, flop and fly", "Baby what you want me to do", "Traintime" e la solita cavalcata "Stone fox chase", brani che entusiasmano sempre i fan.
Note di merito per le acustiche e tradizionali "I can’t be satisfied" e "Walkin’ blues", due megaclassici che sono sempre tra i monenti topici dello show. E anche per la rivisitazione della Dylaniana "Don’t think twice it’s all right", trasformata in stile TBB.
Il secondo cd si apre con "You gotta move", cantata dal vocione di Treves, ed ha, come bonus, un filmato composto di foto tratte da esibizioni live della band, bella testimonianza della gioia e dell’entusiasmo che Treves e compagni mettono in ogni loro spettacolo.
Il blues della TBB è un blues per coinvolgere il pubblico, ma qua non si va molto per il sottile, si ama chi ha passione e suona per amore.